La Porta di Vertine

Jancis Robinson’s new book, Wine Grapes, pg. 945

But an increasing number of producers who really care about local expression, or who have learned that Toscana’s distinction lies in carefully ripend Sangiovese, eschew non-Tuscan grapes and there has been a re-evaluation of Chianti Classico and particularly Riserva versions, and of top-quality all-Sangiovese wines in general, at the expense of those Supertuscans that depend on international varieties.  Fine varietal Sangioveses from the Chianti zones include Fontodi’s Flaccianello, Montevertine’s pioneering Le Pergole Torte, Poggio Scalette’s Il Carbonaione, Isole e Olena’s Cepparello, La Porta di Vertine’s  Chianti Classico Riserva, San Giusto a Rentennano’s Percarlo and Selvapiana’s Riserva Bucerchiale

Robert Parker’s Wine Advocate Issue 201  6-30-12

This is an intriguing set of wines from La Porta di Vertine.  The estate follows a non-interventionalist approach in the cellar, with no sulfur added at crush, ambient yeasts and no temperature control.  All of those choices give the wines more variability from year to year than readers might want, but there is no denying that at their best, these are compelling and highly individual wines that stand apart from the vast majority of wines being made today.    The 2009 Chianti Classico is a fleshy, radiant wine.  Sweet dark cherries, flowers, mint and spices caress the palate in this generous, expressive Chianti Classico.  Hints of dried flowers and tobacco add lift on the juicy finish.  Anticipated maturity: 2012-2019.  The 2008 Chianti Classico emerges from the glass with dark, red cherries, flowers, mint and spices.  It shows lovely energy and focus through to the finish.  Anticipated maturity:  2012-2018.  The 2009 Chianti Classico Riserva wraps around the palate with layers of expressive fruit.  This is a softer style than firmer 2008.  Hints of tobacco add complexity to the dark red cherries.  The 2009 Riserva is an attractive, if somewhat rustic, wine…  Anticipated maturity:  2012-2021.  The 2008 Chianti Classico Riserva is a pretty wine laced with dark red cherries, flowers, mint and spices.  Firm yet well-integrated tannins frame the long, beautifully delineated finish.  I especially like the sense of energy in the 2008.  This is a wine of true character.  Anticipated maturity:  2013-2023.  The 2009 Sassi Chiusi is a huge, dark wine bursting with black cherries, licorice, new leather tobacco and spices.  It boasts tremendous intensity, power and richness in a full-bodied opulent style.  Layers of fruit build to the sumptuous finish.  The 2009 Sassi Chiusi is Merlot and Cabernet Sauvignon aged in cask.  Anticipated maturity:  2014-2024.  The 2008 Sassi Chiusi (Merlot, Cabernet Sauvignon) comes across as a bit clenched in this vintage.  Blackberries, grilled herbs, crushed rocks and cassis are some of the notes that take shape in the glass.  There is an intense, brooding minerality to the 2008 that is appealing.  Ultimately, though the warmer 2009 vintage seems better suited to the personality of these international grapes.  Anticipated maturity:  2013-2023

Chianti Classico 2009 – 89 pts.
Chianti Classico 2008 – 90 pts.
Chianti Classico Riserva 2009 – 89 pts.
Chianti Classico Riserva 2008 – 92 pts.
Sassi Chiusi 2009 – 92 pts.
Sassi Chiusi 2008 – 90 pts.

Vinibuoni d’Italia 2012
Chianti Classico Riserva 2008 – Corona

“…Il Riserva 2008 prosegue la striscia di Corone consequite con le versioni 2006 e 2007.  Un leggero esubero ligneo, che riteniamo conunque transitorio, non interferisce nello sviluppo all’insegna della volumetria e della progressione gustativa.  Piacevole e succoso il Chianti Base.”

Decanter August 2011

Chianti Classico 2008… Perfumed vanilla, rose, leather and tobacco.  Elegant ripe berry, cherry and mineral palate.  Great length and depth.  Drink: 2011-2015   Four stars  

Robert Parker’s Wine Advocate – Issue 196 8-31-11

The 2007 Chianti Classico Riserva possesses additional dimensions of aromatic nuance and fruit, but without being heavy.  There is a lovely sense of clarity here.  Sweet dark cherries, menthol and licorice wrap around the long, satisfying finish.  Anticipated maturity: 2012-2022 – 91 pts 

Gambero Rosso mensile aprile 2011

Articolo: “Anteprima ’09 Chianti Classico di Leonardo Romanelli 

Le Novità-  La Porta di Vertine Chianti Classico Riserva 2008 – “Salutata negli ultimi due anni come “enfant prodige” della viticoltura chiantigiana, l’azienda della famiglia Lugosch sembra abbia oggi tutti requisti per fare il salto di qualità.  La Riserva ’08 presenta un bel colore rubino brillante e vivo, senza eccessi; il naso è intenso e fine, con attacco speziato e rassicurante,  poi emergono carattere e personalità grazie a sentori complessi e più evoluti.  La bocca è appena stretta e alcolica ma ha la polpa per emergere.” 

New York Times Gennaio 24, 2011 “A Rosé Can Bloom in Winter, Too”

New York TIMES 24.01.2011“…that segment would never deprive itself of a wine like the 2009 rosato from La Porta di Vertine, a small producer in Chianti territory.  This wine is made of a mixture of the red sangiovese and canaiolo grapes and the white trebbiano and malvasia.  The fermentation is allowed to proceed at its own pace – the 2009 took six months, rather than the matter of days for industrial rosés.  The result is richly hued, textured, juicy yet substantial wine that smells like pressed flowers and would go beautifully with a good ham.” 

Decanter Magazine Gennaio 2011 p. 64 “Tuscany’s rising stars”

“…La Porta di Vertine is a Chianti estate of recent foundation whose natural winemaking credentials are as impeccable as the wines themselves.  …The first Chianti Classico Riserva vintage 2006, gained instant visibility for the estate, and susequent releases confirm the richness and depth of wines which are already attracting a cult following.” 

Chianti Classico Riserva 2007 – Corona

Vinibuoni d’Italia 2011

“Dopo l’esordio su queste colonne dello scorso anno, bagnato con una meritata Corona al Chianti Classico Riserva 2006, abbiamo approcciato con la dovuta attenzione anche la Riserva 2007. Vino che ha impressionato fortemente negli assaggi preliminari di febbraio durante le anteprime toscane sembrando, a parità di stadio evolutivo, addirittura più promettente in prospettiva. Impressione del tutto confermata con le verifiche successive, in cui abbiamo rilevato le consuete doti di intensità e reattività al palato. Abbiamo dunque a che fare con una delle bottiglie più interessanti di Gaiole che ottiene la Corona con plauso unanime. Piacevole e di discreta fragranza la coeva base.” 

Chianti Classico Riserva 2007 – Vino Slow 2011

Slow Wine Guida 2011 (solo 186 Vini Slow in tutt’Italia) “Giacomo Mastretta ha maturato una serie di esperienze in giro per il mondo.  La sua enologia è dinamica, focalizzata sulla qualità della vendemmia.  Questa Riserva appare al naso definita e di chiara territorialità.  In bocca esprime notevole spessore gustativo.” 

Chianti Classico 2008 – 91 pt.  1 di 150 migliori vini – Vin Guida all’Eccellenza nel Vino Italiano

Un arrivo recente nel mondo del vino di qualità, ma con una squadra composta dal maestro assaggiatore Giulio Gambelli e l’agronomo Ruggero Mazzilli, ben coordinati dal direttore Giacomo Mastretta, si capisce bene come qui hanno tutto per ben figurare.  E i vini sono davvero buoni, nascendo nel cuore della zona cru di Gaiole, pur con qualche tannino ruvido.  Belli però i piccoli frutti rossi e l’acidità molto chiantigiana.  Una stella è nata… 

La Porta di Vertine receives  Decanter Magazine’s top score

Decanter wine Magazine issue (December 2009) La Porta di Vertine’s Chianti Classico Riserva 2006 was awarded its highest accolade of 5 stars. In a comprehensive  tasting featuring 2007 Chianti Classico and 2006 Chianti Classico Riserva from  more than 35 estates, La Porta di Vertine came on top with 19 points. 

Richard Baudin, Decanter’s Italian contributor as well as Italian Regional Chair of the Decanter World Wine Awards, described the wine as : “wonderful freshness on the nose, showing spicy fruit with incense, leather and tobacco. Tangy finish of red cherries”. 

Duemilavini 2010

Riserva 2006 – 4 grappole.  Rubino scuro e luminoso.  Al naso è elegantissimo, con uno sfoggio di note terrose, floreali, speziate, miste a precisi richiami di polvere pirica, legno di cedro ed origano fresco.  Bocca con una prevalentemorbidezza di fondo, tanta frutta matura ed una lunga chiusura su note calde e sapide.  16 mesi tra barrique e tonneau da 5hl. 

Chianti Classico 2006 – 4 grappole.  Rubino scuro, ha un naso molto territoriale, con richiami di fiori freschi, terra bagnata, sottobosco, cilegia, cuoio e pepe rosa.  Bocca intensa, equilibrata, di grandissima bevibilità, con un finale di frutta e spunti minerali.  16 mesi tra botti e barrique. 

Vini buoni d’Italia 2010

Riserva 2006 – Corona 

Vini di Veronelli 2010

Riserva 2006 – 90 pt. 

Sommelier Toscana

Riserva 2007 – 90 pt. Buona vivacità cromatica.  Esordisce con sentori floreali di rosa e peonia.  Prende spessore con un concentrato di gelatina di mora e confettura di ciliegia.  Note di tamarindo, spezie dolci, caramella mou e tabacco biondo.  In bocca è meno evoluto, la nota pseudo calorica è regista dell’alternanza fresco-sapida del vino.  I tannini sono integrati.  Il finale è lungo. 

Percorsi di Vino

Chianti Classico 2006 / Riserva 2006 – ho di fronte l’annata 2006 che si presenta di una straordinaria freschezza, esplode al naso la viola mammola e una leggera terrosità, poi frutta a buccia matura, liquirizia e chiodo di garofano.  Un olfatto, rispetto ad altri Chianti Classico meno elaborato, monumentale ma più diretto, espressivo.  Bocca di grande corrispondenza col naso, la grande materia del vino, sopratutto il tannino, è ottimamente equilibrato dalla grande acidità del vino… Ritorna la frutta e la florealità.  Un Chianti di grandissima beva, fresco e di grande pulizia, in stile Gambelli. 

Slowine

Riserva 2007 – a giovane La Porta di Vertine, azienda gestita dal bravo Giacomo Mastretta.  La Riserva 2007 è apparsa di grande freschezza gustativa su toni floreali, vibrante e profonda.  Molte conferme arrivano da Gaiole in Chianti dove, negli ultimi anni, sembra imporsi una stile produttivo finalmente pensato sulla bevibilità. 

GO WINE

Rosato 2008 – I buoni “claret” sono deliziosi vini a “scaramento ridotto”, piccoli ed essenziali, splendidi da bere:  a tavolo, a merenda, all’ora dell’aperitivo.  Sempre.  Il Rosato 2008 di questa nuova azienda familiare di Gaiole in Chianti possiede le prerogative per entrare nella cerchia delle migliori interpretazioni italiane dlla tipologia:  profuma di Chianti Classico d’altura (le vigne sono tra Vertine e Adine, ben oltre i 500 metri di altitudine) e al palato sfoggia una buonissima densità e una naturalezza nell’allungo davvero coinvolgente.  Chiude caldo, ma non alcolico, rinvigorito da una scia sapida che richiama gli scisti e le arenarie della sua terra.